My border, my forest
Il confine è un bosco è un film cortometraggio diretto da Giorgio Milocco e prodotto da Quasar Productions. Un’opera intensa e suggestiva che esplora, attraverso un linguaggio visivo essenziale e poetico, il tema del confine – fisico, emotivo, simbolico – in un contesto naturale e sospeso come quello del bosco.
Per questo progetto ci siamo occupati dello studio dell’identità visiva del film, con l’obiettivo di tradurne visivamente il tono narrativo, l’atmosfera e la profondità emotiva. Abbiamo progettato un sistema grafico coerente e riconoscibile, capace di accompagnare il film nelle sue diverse fasi di promozione e distribuzione.
Titoli di testa e di coda
Abbiamo realizzato i titoli di apertura e chiusura del film, lavorando su un lettering sobrio e cinematografico che si integrasse armoniosamente con le immagini e i tempi del racconto. La scelta tipografica, i ritmi di apparizione e la pulizia grafica contribuiscono a rafforzare il linguaggio estetico del film, mantenendone l’equilibrio tra narrazione e suggestione visiva.
Locandina del film
La locandina è stata concepita come un elemento centrale della comunicazione visiva. L’immagine scelta, i colori, la composizione e il trattamento tipografico sono frutto di un’attenta analisi del contenuto narrativo e delle emozioni evocate dal film. L’obiettivo era creare un visual evocativo, che lasciasse spazio all’immaginazione e al tempo stesso suggerisse il tema del confine come esperienza esistenziale e ambientale.
Identità coordinata
Per accompagnare la promozione del film su diversi canali, abbiamo sviluppato una brand identity coordinata per l’uso su materiali cartacei e digitali: presskit, inviti, banner per festival, grafiche per i social media e layout per contenuti promozionali online. Ogni elemento è stato pensato per mantenere coerenza visiva, riconoscibilità e aderenza allo spirito del film, anche in contesti comunicativi differenti.
L’intero progetto grafico è stato realizzato con un approccio attento e misurato, in dialogo continuo con il regista e la produzione, affinché ogni scelta visiva contribuisse a rafforzare l’identità del film e la sua presenza nel panorama cinematografico indipendente.





